Maktub
Era scritto. Come ogni cosa bella che arriva al momento giusto.
C'è una parola araba che non ha bisogno di spiegazioni. Chi l'ha incontrata almeno una volta sa già cosa significa e sa che, in qualche modo, ha cambiato il modo in cui guarda la propria vita.
C'è un libro che ho letto in un momento che non avrei mai scelto. Era l'estate del 2013, ero in Salento una di quelle vacanze che in apparenza sembrano tutto ciò che vuoi, ma dentro nascondono qualcosa di pesante. Una relazione tossica che consumava le notti, il silenzio, l'energia. Non riuscivo a dormire. E così, nelle ore più buie, mi ritrovai con un libro tra le mani. Era lì, in quella casa. L'Alchimista di Paulo Coelho.
Non lo avevo scelto io. Era semplicemente lì.
Una storia vera
Lo lessi tutto in quelle notti insonni, col rumore del mare in lontananza e il cuore stretto. Le parole di Coelho mi arrivarono addosso con una forza che non mi aspettavo. Parlava di deserto, di sogni, di coraggio di quella voce dentro di noi che sa già dove dobbiamo andare, anche quando noi non lo sappiamo ancora. Solo molto tempo dopo capii che forse quel libro non era lì per caso.
Il terzo capitolo
L'Antologia Olfattiva continua il suo viaggio attraverso i libri che lasciano un segno. Dopo Oltre il Cancello e L'Essenziale, il Vol. 03 porta con sé qualcosa di più antico, di più profondo un profumo di deserto, di stelle, di coraggio.
Questa candela è dedicata a L'Alchimista di Paulo Coelho. Un libro che milioni di persone in tutto il mondo hanno tenuto tra le mani con la sensazione di essere stati trovati, non di aver trovato. Come se quelle pagine sapessero già di te prima ancora che tu le aprissi.
La storia di Santiago, il pastore andaluso che attraversa il deserto in cerca del suo tesoro, non è solo un racconto di avventura. È una mappa. Una mappa scritta per chiunque abbia mai sentito una voce dentro di sé che diceva: vai, fidati, il percorso esiste già. Coelho ci insegna che l'universo cospirava a nostro favore molto prima che noi cominciassimo a dubitarne e che rinunciare al proprio cammino personale è la cosa più dolorosa che un essere umano possa fare.
Maktub era scritto. Non come rassegnazione, ma come fiducia. Come la certezza che ogni passo, anche quello sbagliato, fa parte di qualcosa di più grande. La candela si chiama così perché ogni volta che la accendi, è un piccolo atto di fede verso se stessi e verso il cammino che stai percorrendo.
"Quando vuoi qualcosa, tutto l'universo cospira per farti realizzare il tuo desiderio."
La composizione olfattiva
Note di testa
Cardamomo
Pesca
Curcuma
Note di cuore
Mandorla
Cashmere
Labdano
Note di fondo
Cuoio
Muschio
Zafferano
Per questa candela ho voluto una fragranza che fosse un viaggio vero, che si aprisse come un'alba nel deserto e si chiudesse come il calore di un fuoco acceso sotto le stelle.
Le note di testa sono vivaci e luminose: il cardamomo speziato, la dolcezza dorata della pesca e la curcuma terrosa evocano le prime ore del mattino, quell'aria fresca e carica di promesse che solo chi ha dormito sotto il cielo aperto conosce davvero. Nel cuore, la morbidezza della mandorla e del cashmere si fonde con il labdano una resina antica, balsamica, profonda come la sabbia scaldata dal sole e crea un abbraccio caldo e prezioso, quasi lussuoso. Poi il fondo: cuoio, muschio e zafferano. Ricchi, sensuali, magnetici. Il profumo di qualcosa che dura, che resta sulla pelle e nella memoria come le grandi storie.
È una fragranza per chi è in cammino. Per chi ha scelto di ascoltarsi. Per chi sa che il momento giusto è sempre adesso.
Cosa include il set
Candela
Maktub
Candela in cera di cocco 100% con fragranza premium.
Segnalibro
L'Alchimista
Segnalibro illustrato e realizzato a mano, dedicato al romanzo di Paulo Coelho.
Il segnalibro è fatto interamente da me, come sempre. È un piccolo oggetto che porta con sé il peso leggero delle cose belle quello che si tiene tra le pagine preferite, che si ritrova mesi dopo e riporta subito in viaggio, tra dune dorate e cieli stellati.
Candela e segnalibro insieme sono il regalo perfetto per chi sta attraversando un momento di cambiamento, per chi ha bisogno di un segno, per chi ama i libri e crede che le parole giuste possano arrivare nel momento giusto. Perché, dopotutto era scritto.
Accendere Maktub è un piccolo rito, un invito a fermarsi, ad ascoltare quella voce che sa già dove vuoi andare. Anche se oggi è notte, anche se non riesci a dormire.


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